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Situazione e
Prospettive degli Studi Verdiani nel Mondo
Atti del I congresso internazionale di studi verdiani
Venezia, 31 luglio-2 agosto 1966
G. Barblan, Spunti
rivelatori nella genesi del “Falstaff”; R.
Berger, Osservazioni sul “Pater Noster”
di Verdi; I. Berlin,
The “naiveté” of Verdi; M. Bruni, Funzionalità drammatica
dell’accordo di quarta e sesta nello stile di Verdi; G. A. Caula, Nuove
tendenze della critica verdiana. La poetica verdiana e le esigenze della
moderna filologia; A. Cavicchi, Verdi
e Solera. Considerazioni sulla collaborazione per
“Nabucco”; M. Chusid,
The Organization of Scenes with Arias:
Verdi’s Cavatinas and Romanzas; M. Conati,
L’“Oberto, conte di San Bonifacio” in due
recensioni straniere poco note e in una lettera inedita di Verdi; A. Dunning, Verdi e
lo storicismo musicale; L. Eosze, Aspetti comuni dell’arte poetica di
Verdi, Bartók e Kodály;
C. Gallico, La critica stilistica
dell’opera di Verdi; L. K. Gerhartz, Il “Re Lear” di Antonio Somma ed il
modello melodrammatico dell’opera verdiana. Principi per una definizione del
libretto verdiano; F. Ghisi,
Saper ancora considerare attuale l’esperienza melodrammatica verdiana;
K. D. Gräwe, Shakespeares dramatische
Charaktere und Verdis Operngestalten. Über das Verhältnis von Dramentext und Opernlibretto;
E. Guglielmi, Il
“Quartetto” di Verdi e la rinascita della musica strumentale in Italia; J. Kovács, Zum Spätstil Verdis; R. Leibowitz, Vérisme, véracité et vérité de l’interprétation de Verdi; E.
Lendvai, Verdi’s
Formgeheimnisse; V.
Levi, “Stiffelio” e il suo rifacimento
(“Aroldo”); J. Liebner,
Les deux “Macbeth”; F. Lippmann, Verdi
e Bellini; G. Marchesi, Verdi
epico, Verdi crudele; S. Martinotti,
Appunti sulla religiosità verdiana; M. J. Matz, The Verdi Family of
S. Agata and Roncole. Legend and Truth; M. Mila, La
dialogizzazione dell’aria nelle opere giovanili di
Verdi; P. Petrobelli,
Verdi e il “Don Giovanni”. Osservazioni sulla scena iniziale del
“Rigoletto”; R. Strohm,
Zum Verhältnis
von Textstruktur und Musikalischer
Struktur in Verdis Arien; R. Tedeschi,
II Risorgimento verdiano non sta nei libretti; V. Terenzio, Due problemi di critica verdiana;
G. Ugolini, “La
traviata” e i rapporti di Verdi con l’opera verista; P. P. Várnai, Contributo
per uno studio della tipizzazione negativa nelle opere verdiane. Personaggi e
situazioni; G. Viozzi,
Note sul “Corsaro”; A. Ziino,
L’edizione Del Monaco (Napoli, s.d.) de “La traviata”; J. C. Adams, The Verdi Tenor
and the Modern Culture; R. Celletti, L’interpretazione
di Verdi nel secolo XIX; E. Gara, Come
ha da essere un cantante verdiano?; H. Graf,
Verdi e la regia lirica; G. Martinelli,
La mia conoscenza dell’opera verdiana; M.
T. Muraro, Le scenografie delle cinque
‘prime assolute’ di Verdi alla Fenice di Venezia; J. C. Adams, Verdi in Chicago; R. Allorto, Fortuna
delle opere minori di Verdi in Italia nell’ultimo ventennio. Schede per uno
studio; D. Cvetko,
Le opere di Verdi al Teatro Nobile di Lubiana; G. Gualerzi, Aspetti
del repertorio e dell’interpretazione verdiana nel dopoguerra; O. Kauko, Verdi en Finlande; H. Kühner, Verdi e la Germania; M. Labroca, Verdi e
Venezia; J. Ledesma,
L’interesse popolare e gli studi verdiani in Messico; G. Martin, La prima rappresentazione di “Un
ballo in maschera” a Boston, 15 marzo 1861; R.
Massarani, Giuseppe Verdi a Rio de
Janeiro; P. Mercù,
Aspetti della critica verdiana presso gli Sloveni fino al 1918; M. Nordio, Verdi:
voce della Patria, incitamento e conforto per gli Italiani irredenti; M. Cadieu, Les récents écrits français sur Verdi; M. De Luigi,
Incisioni delle opere verdiane dall’inizio della fonografia ad oggi; C. Hopkinson, Bibliographical Problems
concerned with Verdi and his publishers; D. Lawton, Per una
bibliografia ragionata verdiana; A. Nicastro, Compiti e funzioni della rivista
musicale in relazione allo studio dei problemi critici verdiani; M. Pavarani, Per
una bibliografia e documentazione verdiana; O.
Strunk, Verdiana alla Biblioteca del
Congresso; G. Tintori, Bibliografia
verdiana in Russia.
Parma, Istituto di studi verdiani, 1969
472 pp. (out of print/esaurito).
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“Don Carlos” / “Don
Carlo”
Atti del II congresso internazionale di studi verdiani.
Verona, Parma, Busseto, 30 luglio-5 agosto 1969
G.
Pugliese, Gli studi verdiani e il “Don Carlos” oggi; M. R. Alonso, El
tema de Don Carlos en la literatura. Sus orígenes y desarrollo; H. R. Beard, “Don Carlos” on the London stage: 1676 to 1969; H. Kühner, Don Carlos, storia-idea-scena;
L. F. Ammannati, Nota sulla religiosità
del “Don Carlos” di Verdi; J. López-Calo, Il conflitto tra Chiesa e Stato nel
“Don Carlos/Don Carlo”; U. Günther, Le livret français de “Don Carlos”. Le premier acte
et sa révision par Verdi;
G. Martin, Verdi, la Chiesa e il “Don
Carlo”; G. Vecchi, Per il libretto
del “Don Carlos”; M. Chusid,
Schiller revisited:
some observations on the revision
of “Don Carlos”; G.
Cusatelli, “Don Carlos” di Schiller tradotto da Andrea Maffei; M. Donà, Verdi e il
romanticismo tedesco; L. K. Gerhartz, Il sogno di Fontainebleau. Alcune
riflessioni sulla tecnica dell’introduzione nel dramma schilleriano
e nell’opera verdiana; K. D. Gräwe, Dialogo e duetto come attività
intermediarie di personaggi drammatici. Struttura e modi della funzione del
dialogo in “Don Carlo” - dramma di Schiller e opera
di Verdi; B. Qvamme,
Les deux princesses d’Eboli: historique et dramatique; M. Conati, Verdi, il grand
opéra e il “Don Carlos”; H. Ludwig, “Quel
feroce sovrano…”. “Don Carlos” dramma musicale? -
dramma per musica!; S. Martinotti,
L’ambiente operistico attorno al “Don Carlo”; J. Buckley, Drama through tonality; J. Budden, L’influenza della tradizione del grand opéra francese sulla struttura ritmica del “Don
Carlo”; G. A. Caula,
Forme di vita e di linguaggio musicale nel “Don Carlo” verdiano; L. Eosze, Mondo
ideale ed espressione musicale nel “Don Carlos”; J. W. Freeman, The ambivalence
of personal relationships
in “Don Carlos”; C. Gallico, “Scena
ed aria”; F. Ghisi,
Sogno e realtà nell’introduzione al terzo atto del “Don Carlo”; C. Osborne, “Don
Carlo”. The extra dimension-music?; A. Porter, Verdi’s
ballet music, and “La
Pérégrina”; D. Rosen,
Le quattro stesure del duetto Filippo-Posa; D. Shawe-Taylor, The
extended formal arias in “Don Carlo”; G. Ugolini, Verifiche e confronti della vocalità
del “Don Carlos” anno 1867 e del “Don Carlo” anno 1884; P. P. Várnai, Unità
musicale e drammaturgica nel “Don Carlo”; G. Barblan, Il personaggio dell’Infante nel “Don
Carlos” verdiano; E. Guglielmi,
Elisabetta di Valois. Caratteri di un grande
personaggio verdiano; S. Micheloni,
Il Marchese di Posa. Un girondino mancato alla corte di Filippo II; A. Nicastro, Carlos,
Infante di Spagna. Ovvero il mito dell’antieroe nella drammaturgia verdiana;
G. Pestelli, Il personaggio di Filippo
dalla versione parigina a quella del 1884; G.
Viozzi, Note sul Grande Inquisitore; J. C. Adams, “Don Carlo”. Problemi di
rappresentazione e interpretazione; R. Celletti, La vocalità nel “Don Carlo”; P. G. Davis, Le incisioni complete del “Don
Carlo”; G. Gualerzi,
Un secolo di “Don Carlos”; A. Sguerzi, Indirizzi nell’interpretazione vocale
del dopoguerra; J. Bello, Verdi a
New York; A. Cavicchi, Le prime
scenografie del “Don Carlo”. Con alcune considerazioni fra spettacolarità e
musica; D. Cvetko,
“Don Carlos” nella luce della critica contemporanea slovena; F.V. De Bellis-F. Ghisi, Alcune lettere inedite sul “Don Carlos”
dal Carteggio Verdi-Mazzucato; E. Farina, Il finale del terzo atto nella
parafrasi pianistica di Liszt; I. Martinov, “Don
Carlos” de Verdi et le théâtre
russe (Chaliapine et
Verdi); H. Rosenthal,
The rediscovery of
“Don Carlos” in our day;
N. Fukuhara, Verdi
in Giappone; J. Goury,
Verdi et la France; I. Marinov, Die Musikforschung im Schaffen Giuseppe Verdis und einige Probleme ihrer Bühnengestaltung; M. J. Matz, Verdi e la lotta contro la ragione; P. Shtarbanov, Il
problema scenico nell’interpretazione di Verdi; J. C. Adams, Giovanni Martinelli and the joy of singing
(1885-1969); M. Medici, Ricordo di
Harry R. Beard.
Parma, Istituto di studi verdiani, 1971
612 pp., Euro 22,00
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Il Teatro e la
Musica di Giuseppe Verdi
Atti del III congresso internazionale di studi verdiani
Milano 12-17 giugno 1972
G.
Barblan, Il sentimento dell’onore nella
drammaturgia verdiana (Prolusione); F. Canessa, Salvatore Cammarano
e il “libretto ideale” del “Trovatore”; L. Eósze, “Otello”. Dramma di Shakespeare e opera
di Verdi; K. D. Gräwe,
L’uno e gli altri. Osservazioni sulla drammaturgia verdiana di conflitto
interumano e della sua soluzione; D. R. B. Kimbell, “Il trovatore”: Cammarano
and García Gutiérrez; M. Lavagetto, Ipotesi
per un’analisi strutturale dei libretti verdiani; A. A. Abert, Leidenschaftsausbrüche zwischen
Rezitativ und Arie; J. Budden, “La
battaglia di Legnano”. Its unique
character with special reference to the Finale of Act I; R. Celletti, Caratteri della vocalità di Verdi;
M. Chusid, Drama and the key of
F Maior in “La traviata”; W. Dean, Some echoes
of Donizetti in Verdi’s operas; J. W. Freeman,
Berlioz and Verdi; C. Gallico, L’espressione armonica del
“Rigoletto”; G. Gualerzi,
Linee di sviluppo per una storia del teatro verdiano nel dopoguerra; O. Kauko, Themes and transformations;
D. Lawton-D. Rosen, Verdi’s
non-definitive revisions: the early
operas; R. Leibowitz, Tempo and character
in the music of Verdi;
J. López-Calo, La
Spagna in Verdi; L. Magnani, L’“ignoranza
musicale” di Verdi e la biblioteca di Sant’Agata; R. Mancini, Y-at-il
une Renaissance-Verdi en France?; G.
Marchesi, Verdi e Manzoni; S. Martinotti, Verdi e lo strumentalismo italiano
dell’Ottocento; I. Martynov,
Stanislavsky et
Verdi; M. J. Matz,
Verdi and the “Total Theatre” of our time;
M. Mila, Fétis
e Verdi, ovvero Gli infortuni della critica; G.
P. Minardi, Temporali e battaglie nell’opera verdiana; A. Nicastro, Il
teatro francese nell’evoluzione del melodramma verdiano; F. R. Noske, Verdi
and the musical figure of death;
P. Petrobelli, Per
un’esegesi della struttura drammatica del “Trovatore”; L. Pinzauti, “Aida”
e “Lohengrin” a confronto nella Firenze di cent’anni fa; B. Qvamme, Verdi e
il realismo; D. Sabbeth,
Dramatic and musical organization
in “Falstaff”; A. Sguerzi,
"O terra addio" (gli interpreti vocali di “Aida”; P. P. Várnai, Dramma
e musica nel “Nabucco”; J C. Adams, “Rigoletto”
as drama; R. Vlad, Alcune
osservazioni sulla struttura delle opere di Verdi; W. Weaver, Verdi
and the drama of love;
H. Busch, Per
una documentazione esauriente delle opere di Verdi; F. Cella, L’opera di Verdi nella
corrispondenza col suo editore italiano; M.
Conati, Bibliografia verdiana. Aspetti, problemi, criteri per la
sistemazione della letteratura verdiana; U. Günther, Documents
inconnus concernant les relations de Verdi avec
l’Opéra de Paris; S.
Stringham, The Verdi Catalog:
an interim Report; G.
Tintori, Le medaglie verdiane nelle collezioni del Museo Teatrale
alla Scala; O. Zanuso-Mauri,
L’editoria fonografica e Verdi (con riferimento agli ultimi dieci anni).
Parma, Istituto di studi verdiani, 1974
620 pp., Euro 22,00
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Nuove Prospettive
nella Ricerca Verdiana
Atti del convegno internazionale in occasione
della prima di “Rigoletto” in edizione critica
Vienna, 12-13 marzo 1983
P.
Gossett, The works
of Giuseppe Verdi; D.
Lawton, Critical
performers and critical editions; C. Gallico,
Verso l’edizione critica di “Ernani” di Verdi;
U. Günther, “Don
Carlos” - Edizione integrale-critical edition; M. Chusid, Editing “Rigoletto”; W. Osthoff, Verdis musikalische Vorstellung in der Szene III, 4 des “Rigoletto”;
H. S. Powers, “La
solita forma” and the “uses of
convention”; P. Petrobelli,
Pensieri per “Alzira”; J. Budden, Problems of analysis in Verdi’s works; M. Conati, Fonti
verdiane. I giornali dell’Ottocento.
Parma, Istituto di studi verdiani / Milano, Ricordi,
1987
Direttore: Pierluigi Petrobelli
Formato: cm. 24x17 - 140 pp. - Euro 17,00
ISBN 88-85065-03-1 e 88-7592-039-7
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La Realizzazione
Scenica dello Spettacolo Verdiano
Atti del Congresso internazionale di studi
Parma, Teatro Regio-Conservatorio di musica “A.
Boito” 28-30 settembre 1994
P.
Petrobelli, L’esperienza teatrale
verdiana e la sua proiezione sulla scena; M.
Viale Ferrero, “Servire il Dramma”: le idee di Verdi sulla
scenografia; P. Ross, Mehrdimensionalität als
Stilprinzip in Verdis Spätwerk; M. Engelhardt, Verdi regista di “Aida”; N. Metelitsa, A. L.
Roller the first scenographer of
“La forza del destino”; M. T. Muraro, Nuovi significati delle scene dei Bertoja alla Fenice di Venezia; M. Pigozzi, Prampolini scenografo verdiano; O. Jesurum, Girolamo
Magnani, interprete visivo delle idee di Verdi; N. Wild, Les
traditions scéniques à
l’Opéra de Paris au temps de Verdi; G. de
Van, Teatralità francese e senso scenico italiano nell’opera
dell’Ottocento; E. Sala, Verdi e il
teatro di boulevard parigino degli anni 1847-1849; G. Agosti-P. Ciapparelli, La “Commissione Artistica
dell’Accademia di Brera” e gli allestimenti verdiani alla Scala alla metà
dell’Ottocento; M. Capra, L’illuminazione
sulla scena ovvero L’arco voltaico non acceca la luna?; M. Conati, Il cantante in scena... fuoco,
anima, nerbo ed entusiasmo...; M. Smith,
Ballet, opera and staging
practices at the Paris
Opéra; H.-J. Lederer, “Wie dieses Problem
gelöst wurde... war ein helles Wunder”:
Verdis “Falstaff” unter
Gustav Mahler und Alfred Roller; R. Parker,
Reading the “livrets”.
Or the chimera of “authentic”
staging; K. A. Jürgensen, Come affrontare i balletti verdiani
nella “mise en scène” di oggi?
Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 1996
Comitato direttivo: Pierluigi Petrobelli - Fabrizio
Della Seta
Formato: cm. 24x17 - 370 pp., ill. - Euro 36,00
ISBN 88-85065-14-7
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VERDI 2001
ATTI DEL CONVEGNO INTERNAZIONALE / PROCEEDINGS OF THE INTERNATIONAL
CONFERENCE PARMA-NEW YORK-NEW HAVEN, 24 GENNAIO /JANUARY-1° FEBBRAIO/FEBRUARY
2001
a cura di Fabrizio
Della Seta, Roberta Montemorra Marvin,
Marco Marica
(Contents / Contiene saggi di):
(vol. I): M. Beghelli,
L’emblema melodrammatico del lamento: il semitono dolente; L.
Bianconi, Risposta a Giuliano
Procacci; J. Budden, Reply to Pier
Vincenzo Mengaldo; M. Capra,Verdi e la critica musicale di
estrazione letteraria, il caso di Carlo Collodi; A. Carlini, La banda, strumento primario di
divulgazione delle opere verdiane, nell’Italia rurale dell’Ottocento;
S. Castelvecchi, Verdi
per la storia d’Italia; M. Conati,“Se l’opera è di getto, l’Idea è Una”. Il pensiero di
Verdi sull’interpretazione; P. P. De Martino, Verdi nelle parafrasi pianistiche
dell’Ottocento; G. de Van,Risposta
a Pier Vincenzo Mengaldo; S. Döhring, L’evoluzione
di Verdi come drammaturgo musicale. Risposta a Marcello Conati;
L. B. Fairtile,“The
works of Giuseppe Verdi”:
a consideration of its impact; H. Gerhard,La concezione del tempo e dello spazio
in Verdi. Osservazioni in margine alla relazione di Marcello Conati;
P. Gossett,Verdi’s ideas on interpreting his operas; H. M. Greenwald,Decoding Verdi’s comic vision: toward a theory of comedy for the late Nineteenth century; F. Izzo,I cantanti e la recezione di Verdi nell’Ottocento;
O. Jesurum,L’aspetto
visivo delle opere di Verdi. Le interpretazioni scenografiche della prima
metà dell’Ottocento in Italia; G. Kreuzer,“Erzieher und
Bannerträger an der Spitze des
Volkes”. Aspects of
Verdi reception in the Third Reich; M. Marica,Verdi e la “Zeitoper”.
L’influenza
di Verdi sui compositori tedeschi negli anni Venti del Novecento;
P. V. Mengaldo, Sullo
stile dell’epistolario di Verdi; W. Osthoff,Risposta a Pier Vincenzo Mengaldo; H. Poriss,Verdi meets
Bellini: “I Lombardi” in “Beatrice di Tenda”’s castle;
G. Procacci, Verdi nella
storia d’Italia; A. Rampoldi, Giuseppe Verdi e Alberto Mazzucato: il
musicista e il musicologo; J. Rosselli, Risposta a Giuliano Procacci;
E. Sanguineti,Il realismo di
Verdi; M. Sawall, “Viva V.E.R.D.I.”.
Origine e ricezione di un simbolo nazionale nell’anno 1859; G. Scaramuzza, Il
tema del “brutto” nell’universo culturale verdiano; F. Seller,Verdi e l’editoria musicale a Napoli
nell’Ottocento; G. Staffieri, Il
gioco di specchi di “Rigoletto”: Hugo, Meyerbeer,
Verdi
(vol. II): L. Basini, Remembering Verdi in post-war Italian
film; P. Brooks, The
Grand Inquisitor;
A. Campana, Intelligenti
giuochi di fisionomia”: acting in “Otello”; A.
Di Profio, Le
ambizioni di Carvalho. Le opere di Verdi al Théâtre Italien di Parigi
(1863-1869); A. Giger,Reconsidering “Les Vêpres siciliennes” in the context of French
aesthetic thought;
M. Girardi, “Il
trovatore” nel 1982 secondo Berio, Calvino e Sermonti, ossia “La vera storia”;
J.-P. Godebarge, The Italian artist tormented by doubt. Visconti’s
Verdi, or the permanent quest for the modern perception on national identity ; J. Graziano,
The reception of Verdi in
Mid-Nineteenth-century New York; J. Hepokoski,
Operatic stagings:
position and paradoxes. A
reply to David J. Levin; L. Hutcheon-M.
Hutcheon , «Tutto
nel mondo è burla». Rethinking late style in Verdi (and Wagner) ; J. Kerman, Displacements: in response to Peter Brooks;
J. Langford, Byron’s corsair
as Verdi’s hero; D. Lawton, The
performance of Verdi’s operas today. Lessons from Nineteenth-century
productions of “Macbeth”; D. J. Levin, «Va pensiero»? Verdi and theatrical provocation;
J. Mauceri,Verdi for the twenty-first century;
N. McKay, Oedipus Requiem:
Verdi’s “voice” in Stravinsky; R. Montemorra
Marvin, Reflections of art
and society. Adaptations of Verdi’s “La traviata”
and “Il trovatore” on the stages of Victorian
London; R. Parker,In
search of Verdi; P. Petrobelli, [Introduzione];
P. Polzonetti,Anorexia and gluttony in Verdi’s operas;
H. Powers, Fathers and sons.
A response to Peter Brooks on “The Grand Inquisitor”; C. Risi, The
performativity of operatic performances as academic
provocation. Response to David J. Levin ; A. Rizzuti,
Nuove fonti per “Giovanna
d’Arco”; D. Rosen, Some thoughts
on confessions and repentance;
A. Rostagno, Eseguire le
opere di Verdi ieri. Intorno al “Simon Boccanegra”;
S. Rutherford, “La traviata”
or the “Willing Grisette”.
Male critics and female
performance in the 1850’s; E. Senici, “Se potessimo tornare da capo?!”. A response to Linda Hutcheon and Michael Hutcheon;
M. A. Smart, “Cadere in
ginocchio”: melodrama and transcendence
in middle-period Verdi; C. Toscani, Verso francese e prosodia italiana.
Osservazioni sulla traduzione delle “Vêpres siciliennes”; H. Wiebe,
Conquering desire. “Don
Carlos” and the problem of interiority .
Firenze,
Leo S. Olschki editore,
2003
2 voll., 980 pp., ill., ess.
mus. - Euro 115,00
ISBN 88 222 51962
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VERDI E LA CULTURA
TEDESCA - LA CULTURA TEDESCA E VERDI
VERDI UND DIE DEUTSCHE KULTUR - DIE DEUTSCHE
KULTUR UND VERDI
ATTI DEL CONVEGNO INTERNAZIONALE VILLA VIGONI, 11-13 OTTOBRE 2001
a cura di Markus Engelhardt, Pierluigi Petrobelli,
Aldo Venturelli
(Contents / Contiene saggi di):
M. Engelhardt , Introduzione;
W. Osthoff,
Schillersche und Verdische
Problematik in “Giovanna d’Arco”, “I masnadieri”
und “Don Carlos”; G. Schnitzler,Schiller und Verdi. Zur
Poetik von Drama und
Libretto am Beispiel des “Räuber”-Stoffes
; J.-H. Lederer, “... per rendersi conto anche del modo
con cui deve eseguirsi quest’opera”. Verdis “Aida” auf dem Wege
vor der Scala di Milano zur Wiener Hofoper
; G. Kreuzer,Schwarze Augen - blaue Agen. Zur
Wahrnehmung Verdis im Deutschland des 19. Jahrhunderts;
A. Venturelli,L’utopia
do una musica sovraeuropea. Aspetti della “Verdi-Rezeption” in Friedrich Schiller;
M- Mayer, Aspekte
der Verdi-Rezeption bei Hofmannstahl und im Jungen Wien; E. Galvan,
“Verdi, una sorgente primigenia, risulta talvolta tedesco, a paragone di Puccini”. Riflessioni
su Thomas Mann e Giuseppe Verdi.
Parma, Istituto di studi verdiani / Centro
Italo-Tedesco Villa Vigoni, 2003
Comitato direttivo: Pierluigi Petrobelli, Fabrizio
Della Seta
Formato: cm. 24×17 - 186 pp. – Euro 15,00
ISBN 9788885065239
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