Giuseppe Verdi
«Libera me, Domine»
Messa per Rossini

Facsimile dell’autografo del «Libera me, Domine» composto da Verdi nel 1869 come ultimo brano della Messa funebre da lui ideata per celebrare il primo anniversario della morte di Rossini. Da questa composizione Verdi sviluppò il suo “Requiem”, eseguito il 22 maggio 1874 nel primo anniversario della morte di Alessandro Manzoni. L’autografo, sinora inedito, si compone di quaranta carte pentagrammate a trenta righi musicali, non numerate, e raggruppate in quattro fascicoli che contengono, rispettivamente, quattro, cinque, quattro e sette fogli di due carte ciascuno.
Il facsimile è accompagnato da uno scritto del Presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga e da una nota illustrativa di Pierluigi Petrobelli, Direttore dell’Istituto nazionale di studi verdiani. La riproduzione è stata resa possibile grazie alla generosità ed alla collaborazione degli eredi del Maestro: Alberto Carrara Verdi, Presidente dell’Istituto nazionale di studi verdiani e Gabriella Carrara Verdi, proprietari dell’autografo.

Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 1988
(stampato da): GRAFICHE STEP - PARMA
Formato: 44x32 (con custodia)
Tiratura di 1000 copie numerate
ISBN 88-85065-07-4 - Euro 75,00

Il facsimile è distribuito direttamente dall’Istituto nazionale di studi verdiani.
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Giuseppe Verdi
gli autografi del museo teatrale alla scala


Questa pubblicazione mette a disposizione del pubblico alcune composizioni - per la maggior parte sconosciute - che il Museo teatrale alla Scala ha raccolto nel trascorrere del tempo. Quasi tutte queste fonti musicali sono collegate con Milano, con il luogo e con l’ambiente dove la personalità artistica e culturale di Verdi si formò. Ogni facsimile è corredato da una trascrizione e da un’introduzione storica.
Contiene: Sinfonia, a cura di R. Montemorra Marvin; Tantum ergo per tenore e orchestra (1836), a cura di D. Rizzo; Notturno a tre voci con flauto e pianoforte (1839), a cura di M. Marica; Nabucodonosor, riduzioni per coro solo di “Va pensiero” e “Immenso Jeovha” (1842), a cura di R. Parker; “Cupo è il sepolcro e mutolo”, Romanza per canto e pianoforte (1843), a cura di A. Rostagno; Romanza “Oh dolore! ed io vivea” (1846), a cura di E. Senici; Il trovatore, frammenti di uno schizzo (1852), a cura di J. Rosenberg; Otello, appunti per la traduzione francese (1887-1888), a cura di D. Colas.


Museo teatrale alla Scala-Istituto nazionale di studi verdiani
Milano-Parma, 2000
Euro 258,00

Questa pubblicazione è distribuita direttamente dal Museo teatrale alla Scala, Milano.
I materiali per l’esecuzione possono essere noleggiati presso Casa Ricordi, Milano.

 

Giuseppe Verdi
La traviata
Schizzi e abbozzi autografi
a cura di
Fabrizio Della Seta

Per la prima volta viene messa a disposizione degli studiosi l’edizione scientifica di un abbozzo verdiano completo, un documento di eccezionale importanza per la ricostruzione della genesi dell’opera e per la comprensione del processo creativo del Maestro. Il volume comprende una introduzione storica, la descrizione e l’inventario degli abbozzi, la riproduzione fotografica, la trascrizione diplomatico-interpretativa, e un commento critico e analitico.

Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, Ministero per i Beni e le attività culturali, Comitato per le celebrazioni verdiane, 2001
(stampato da): GRAFICHE STEP - PARMA
Formato: cm. 44x33 (con custodia in seta)
Tiratura: 420 copie numerate
Euro 445,00
ISBN 88-85065-17-1

Questa pubblicazione è distribuita da: LIM editrice srl
Via di Arsina 296F - P.O. Box 198 - I-55100 Lucca
(tel. 0583/394464 - fax 0583/394469
e-mail: lim@lim.it - www.lim.it)
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Giuseppe Verdi - Antonio Somma
PER IL “RE LEAR”

a cura di
Gabriella Carrara Verdi

Nel centenario della morte di Giuseppe Verdi questo volume mette a disposizione degli studiosi e degli appassionati la maggior parte dei documenti testimonianti la tormentata elaborazione del libretto di Re Lear, l’opera che Verdi a lungo meditò e che non giunse mai a comporre. Fatta eccezione per le lettere del compositore a Somma, tutti i documenti riprodotti in facsimile (quattro stesure del libretto), come pure gli originali delle lettere di Somma a Verdi, sono custoditi nella Villa del Maestro a Sant’Agata. Con questa pubblicazione l’Istituto nazionale di studi verdiani ha voluto rendere un devoto e sentito omaggio ad Alberto Carrara Verdi che fu suo presidente dal 1985 al 2001, anno della sua scomparsa.

Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, Ministero per i Beni e le attività culturali, Comitato per le celebrazioni verdiane, 2001
(stampato da): GRAFICHE STEP - PARMA
Formato: cm. 44x33 (con custodia in seta)
Tiratura: 420 copie numerate
Euro 413,17 (Lit. 800.000)
ISBN 88-85065-17-1

Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2002
Formato: 41,5×28,5 - 173 pp., ill.
ISBN 88-85065-22-8 - Euro 75,00
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