Pubblicazioni
Carteggio Verdi – Ricordi 1893
A cura di Dario De Cicco (2016)
Il carteggio tra Giuseppe Verdi e Giulio Ricordi relativo all’anno 1893 è segnato da due eventi di grande rilevanza nella vita dei protagonisti: la realizzazione di quel grande “sogno” che fu la prima rappresentazione scaligera di Falstaff (9 febbraio 1893) e il compimento dell’ottantesimo anno di età da parte del Maestro (10 ottobre 1893). Attorno a questi poli attrattivi il flusso comunicativo tra i due corrispondenti risulta variamente “contrappuntato” da coloro che erano parte sostanziale della loro esistenza: le consorti Giuseppina Strepponi e Giuditta Brivio, Arrigo Boito e il direttore d’orchestra Edoardo Mascheroni.
Gli scambi epistolari pubblicati nel volume ritraggono due esistenze ricche di stimoli, di interessi e di relazioni sociali, ma anche un rapporto amicale profondo e sincero tra i due che non appare in alcun modo alterato dall’avanzare dell’età del Maestro. Una documentazione di gran valore, che fa luce su moltissimi aspetti dell’esperienza verdiana e ci consegna cronache rilevanti di quell’anno 1893, anche sulle prime importanti riprese dell’ultimo capolavoro verdiano.