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Objectives

L’Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, istituita dalla Direzione generale biblioteche e istituti culturali del Ministero dei beni e delle attività culturali il 6 ottobre 2015, ha come suo scopo quello di pubblicare l’intero corpus dei carteggi di Giuseppe Verdi in edizione critica, riunendo per ogni singolo corrispondente le lettere spedite e ricevute, individuate grazie a una sistematica e il più possibile esaustiva ricerca delle fonti disponibili. Di ogni lettera si fornisce non solo la trascrizione, ma anche un rigoroso apparato critico, corredato da ampie annotazioni storico-documentarie. L’obiettivo è quello di poter ricostruire la figura umana e artistica del Maestro in tutte le sue sfaccettature attraverso le relazioni istaurate con una straordinaria varietà di personaggi a lui coevi, al fine di chiarire e approfondire, oltre alle vicende strettamente biografiche, anche la sua stessa attività creativa.

Questo carteggio si ricollega, in un percorso di piena continuità e coerenza, alla pubblicazione della corrispondenza verdiana avviata dall’Istituto nazionale di studi verdiani nel 1978 con il carteggio Verdi-Boito. Negli anni successivi è stata pubblicata la corrispondenza con Ricordi dal 1880 al 1889 e dal 1892 al 1893, nonché quella con i librettisti Arrigo Boito (nuova edizione aggiornata ed ampliata), Antonio Somma e Salvadore Cammarano, con le amiche Emilia e Giuseppina Morosini, con lo scultore Vincenzo Luccardi e con il mezzosoprano Maria Waldmann.

In base alla legge 420/1997 il Ministero dei beni e delle attività culturali ha riconosciuto l’alto valore scientifico di questa attività editoriale, inserendola tra le 98 Edizioni nazionali attualmente esistenti e fornendo ad essa un supporto finanziario. Il decreto di istituzione di un’Edizione nazionale prevede la nomina di organi specifici: un presidente con funzioni di coordinamento e di rapporto con le istituzioni ministeriali, un segretario-tesoriere con compiti amministrativo-contabili, un collegio di studiosi di comprovata competenza, incaricati di impostare il programma editoriale sia sotto il profilo scientifico che sotto quello operativo.